Marketing territoriale. Cos’è? Cosa fa?

Il marketing classico stabilisce il metodo e fornisce gli strumenti operativi per orientare le attività e l’evoluzione di un’impresa alla ricerca del massimo valore per gli stakeholder (fornitori, clienti, istituzioni, dipendenti ecc.) dell’impresa stessa. Allo stesso modo, il marketing territoriale stabilisce il metodo e fornisce gli strumenti operativi per orientare le attività e l’evoluzione di un territorio alla ricerca del massimo valore per gli stakeholder (concittadini, negozi, istituzioni) del territorio stesso.

I territori stanno affrontando alcune sfide importanti, come la globalizzazione e il conseguente aumento di competizione e concorrenza, la nascita di nuovi e sempre più periferici centri urbani con il conseguente smembramento dei centri storici, la continua riduzione dei fondi pubblici locali (a favore però di maggiori fondi europei o regionali), la crescente necessità di uno sviluppo sostenibile sotto l’aspetto ambientale ma soprattutto sociale ed economico.

Alcuni fattori utili per arginare e affrontare le sfide di cui sopra possono essere individuati nelle attività produttive, nelle competenze e conoscenze, nelle risorse finanziare, nella domanda locale di prodotti e servizi, nei valori del territorio, nei progetti innovativi.

Il marketing territoriale strategico si preoccupa dunque di orientare il territorio a organizzare un sistema di offerta utile a soddisfare al meglio le esigenze degli utenti e consumatori rilevanti per mantenere un equilibrio sostenibile (sociale, economico) all’interno del territorio stesso.

Altro obiettivo del marketing territoriale è rafforzare la competitività dei prodotti e servizi (caratteristici e caratterizzanti) nei mercati esterni (la vicina città, regione o continente).

Come ogni strategia di marketing, anche quella territoriale deve essere coerente con il modello di sviluppo esistente nel territorio, condivisa dalla maggior parte degli stakeholder coinvolti, stimolante una nuova collaborazione tra enti pubblici e soggetti privati, pianificata sul medio e lungo periodo per raggiungere gli obiettivi preposti, ridotta al minimo indispensabile per raggiungere il massimo risultato.

I sei passaggi fondamentali in una strategia di marketing territoriale sono:

  1. Analizzare la domanda potenzialmente rilevante per il nostro territorio;

  2. Analizzare la concorrenza vicina e lontana, di prodotto e di bisogno, ed evidenziare i plus del nostro territorio;

  3. Definire il posizionamento del territorio secondo il metodo delle 4P del marketing mix;

  4. Modificare l’offerta del territorio in base a quanto emerso in precedenza;

  5. Aumentare la qualità della percezione del territorio attraverso una strategia di comunicazione e promozione;

  6. Mantenere e incrementare i risultati raggiunti con i servizi “post-vendita”.

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